MOSTRA ANTOLOGIGA DEL MAESTRO MANUEL CAMPUS

Dal giorno 25 Settembre al 18 ottobre 2009, presso il Palazzo dei Normanni - Sala Ducale di Montalto - Piazza Del Parlamento, 1- Palermo, con il Patrocinio della Regione Sicilia - Fondazione Federico 2°, MOSTRA ANTOLOGICA del Maestro Manuel Campus.

Salotto dei Poveri

Campus è sulfureo. Dalla pastosità visiva dei suoi colori terragiani, magnetici, incandescenti-sapida roccia porosa da cui lo sguardo è ineluttabilmente destinato a essere assorbito annodandovisi in irrescindibili radici di pathos-spira un fumo di verità vulcanica.

Orario: dal lunedì al sabato dalle ore 8,15 alle ore 17,15; la domenica e i festivi dalle ore 8,15 alle ore 12,30.
biglietti: € 3,00
vernissage: 25 settembre 2009. ore 19 nelle Sale Duca di Montalto
curatori: Giuseppe Napolitano
autori: Manuel Campus
genere: arte contemporanea, personale

 

Comunicato stampa:
Da circa 50 anni l'attività pittorica e scultorea del maestro Manuel Campus è indirizzata ed ispirata ai valori della "Non violenza" che ha avuto i suoi massimi esponenti in Gandhi e Martin Luther King. Nascono così le opere sull'emarginazione, sulla violenza subita dai deboli, sulla emigrazione, sulla droga. Con detto indirizzo non potevano essere trascurati i temi propri del Giubileo 2000, di cui la raffigurazione più importante è "Golgota oggi". Quando l'artista ha iniziato a dipingere quest'opera ha pensato ad un Cristo che, nel terzo millennio potesse promuovere un'azione rigeneratrice e sconvolgente a tal punto da suscitare vero sdegno verso il male. Campus denuncia la sua protesta e la sua rivolta e rappresenta, pittoricamente, con stile raffinato, la sua sofferenza. Nelle sue opere traspare la religiosità di un uomo laico ed il suo senso di umanità concreta e poetica. La pittura del Maestro è espressione di un messaggio d'amore e di esortazione dell'umanità ed, in particolare, dei giovani che, da sempre, predilige per la facoltà recettiva e la capacità di assimilazione del Bene e del Giusto dialetticamente contrapposti al Male e all'Illecito. L'uomo non è solo osservatore, ma viene elevato a paladino di grandi valori etici, pronto a lottare per la difesa di ideali universali quali la cultura e la pace. Oltre all'inestimabile ed indiscussa connotazione tecnica delle sue opere, l'artista merita una particolare attenzione per le tematiche trattate quali quelle della non violenza, dell'emigrazione e della emarginazione. Temi che hanno radici nell'acutezza sociologica del Maestro che da circa 50 anni trasmette vibrazioni di lotta contro la criminalità ed, in generale, contro la violenza in tutte le sue forme e patologie.

Clicca Qui per la Fonte del comunicato